Iniziative culturali  secondo trimestre 2019

  • Sabato 6 aprile – Vercelli: visita alla Biblioteca e Museo Diocesano, a San Cristoforo, all’abbazia di Sant’Andrea (dove è esposto il manoscritto della Magna Charta libertatum, nella sua redazione del 1217, che proviene dal Capitolo della Cattedrale di Hereford in Inghilterra), a cura di Carlotta Collarin.

 

  • Venerdì 12 aprile- Pomeriggio al Museo: la sala del Collezionista, la Pinacoteca Malaspina, a cura della dott. Laura Aldovini.

 

  • Venerdì 3, sabato 4, domenica 5, lunedì 6 maggio – Nelle terre di Bari, i sassi di Matera, il regno di Federico II. Si comincia da Bari, dal suo cuore, il quartiere San Nicola, tra i vicoli e le chiese sorte tra XI e XIII secolo. Svettante accanto al mare, ecco la cattedrale di Trani che parla un po’ arabo e un po’ normanno, e Barletta. La fortezza di Castel del Monte è il dono più noto del grande Federico II di Svevia. Ecco poi un presepe lavorato direttamente dalle mani dell’uomo in cima a una montagna, Matera, “spettacolo” UNESCO e capitale europea della cultura. Tra scale, vicoli e portoni, all’ombra di chiese, palazzi da nobile e grotte vestite di affreschi, l’emozione di perdersi e trascorrere la notte custoditi nel ventre palpitante di luci della città. Voce narrante sarà Carlotta Collarin.

 

  • Sabato 18 maggio – Castell’Arquato: visita alla rocca sforzesca e al borgo.
    Pomeriggio visita a Vigolo Marchese, piccolo centro noto per essere tra i nuclei abitati più antichi del Piacentino e per il complesso romanico di notevole rilevanza che lo caratterizza.
  • Sabato 25 maggio Novalesa: visita all’antica abbazia benedettina, Susa (da millenni crocevia dei diversi itinerari transalpini fra Italia e Francia), Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso (complesso ospedaliero per l’assistenza dei pellegrini sulla Via Francigena), a cura del dott. Claudio Giorgione, direttore del Museo della scienza e della  tecnica di Milano.
  • giugno – La Tuscia etrusca,  in via di definizione.